I molteplici saperi, declinati nelle loro diverse forme espressive, dalla scienza, all’arte, all’innovazione, dalla tradizione alla modernitàsi miscelano in un gioco di alta complicità, un intreccio di legami, un susseguirsi di richiami, un rincorrersi per afferrarsi, in una danza relazionale, ispirata e ispirante, che trova esaltante esplosione nei gioielli di lusso di Avel Lenttan.  

Gioielli preziosi, estremamente femminili ed eleganti, capaci di incorporare e dare voce, in un dialogo incalzante, divertente e armonioso, a scienza, arte, innovazione e non solo.  

Ma come può svilupparsi un tale dialogo, così articolato, in una linea di preziosi? Al centro della collezione di gioielli di lusso di Avel Lenttan, vi è, metaforicamente, un oggetto, tanto antico quanto estremamente attuale e affascinante, il caleidoscopiodal greco καλός "bello", εἶδος "forma" e σκοπέω "guardo"ossia “che permette di vedere belle forme”. In genere costituito da un semplice tubo di vario materiale, (cartone, legno, plastica o metallo), con all’interno una serie di specchialmeno due, posti sulla lunghezza. Nella parte anteriore, separati da un vetro rotondo trasparente, frammenti colorati di vetro o di plastica trovano sede e, a questa stessa estremità, un vetro smerigliato chiude il tubo. Appoggiando un occhio a un’estremità, come se fosse un cannocchialee ruotando la ghiera presente all’estremità opposta, sono visibili meravigliose  e molteplici figure simmetriche, formate dall’immagine diretta e da quelle create dalle riflessioni degli specchi, solitamente impiegati in numero di tre e disposti a triangolo equilatero.

In base al principio della riflessione delle immagini, si formano contro luce graziosi disegni simmetrici, che la rotazione del condotto tubolare permette di variare a piacere. Continuando a ruotare il caleidoscopio stesso, le figure mutano e cambiano colore e forma, senza mai ripetersi. L'impiego di tre specchi e l'aggiunta di una lente di breve profondità focale permettono di moltiplicare le riflessioni o di applicare il processo a qualsiasi oggetto. 

Uno strumento ottico affascinante, che si serve di specchi e frammenti di  vetro o plastica colorati per creare una molteplicità di strutture simmetriche. Specchi, triangoli, colori, forme geometriche variegate, multi - coloe mutevolicome le collezioni di alta gioielleria di Avel Lenttan. Linee dedicate a chi ama vivere la vita come specchio delle proprie emozioni. Caleidoscopiche e cangianti, come il divenire del vivere contemporaneo. Le suggestioni della pietra si alternano all’emozione dei diamanti che compongono lo sgriffato, cristallizzando la propria luce interiore. Rilucente riflesso della propria identitàper una linea stilistica che lusinga l’ego, con la sua aura seducente, pur custodendo una profonda interiorità. 

Il continuo intreccio di storie, riferite alla molteplicità di figure e immagini che si possono scorgere in questo affascinante strumento, metaforicamente al centro delle collezioni di alta gioielleria di Avel Lenttan, conduce, anche sul piano artistico e narrativo, al cosiddetto “entrelacement,all’incastro, all’interallacciamento, una tecnica di narrazione antica, tipica di autori francesi medievalicontinuamente sospesa e quindi ripresa in più storie legate tra loro, che avvengono in contemporanea, suscitando la sensazione di fatti verificatisi attorno a sé.  Cosi nella collezione Mirror di Avel Lenttan, l’arte narrativa, connotata da questa particolare nota stilistica, è impressa nel gioiello che ne diviene espressione. Nei poemi cavallereschi rinascimentali e in particolare nell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto questo originale stile viene ripreso: per usare la metafora, cara ad Ariosto, del racconto come "tela", il narratore lascia un filo e ne afferra un altro, poi riprende due fili pendenti e li intreccia fra loro, poi lascia cadere anche questi e ne intreccia altri ancora e così via, fino a comporre un grande arazzo narrativo.  

In questa particolare narrazione artistica della collezione di alta gioielleria di Avel Lentann, la dimensione digitale e le logiche dell’industria 4.0 riescono anch’esse a trovare una propria espressione, accanto alla tradizionale maestria della lavorazione orafa. L’utilizzo della blockchain, per tracciare la provenienza dei gioielli già lavorati lungo tutta la catena di fornitura, al fine di garantire una maggiore trasparenzacrea un prodotto affidabilecon una provenienza documentata, che riunisce garanzia della qualità, responsabilità sociale e ambientale e autenticità attraverso l’intero ecosistema dei gioielli su un’unica piattaforma digitale. 

E cosi come Sir David Brewsterlo scienziato inventore del caleidoscopio, aveva come filosofia quella di studiare divertendosi, cercando di apprezzare il piacere che può scaturire dalla ricerca scientifica senza alcuno scopo speculativo, anche Avel Lenttan, con la sua collezione di alta gioielleria, conduce alla ricerca tra i molteplici saperi, dalla scienza, all’arte, alla blockchain, dalla tradizione alla modernità, per un viaggio esperienziale di crescita evolutiva, senza mai dimenticare la dimensione puramente ludica della vita.  

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